Evoluzione del Facility Management a supporto del New Normal

L’emergenza sanitaria degli ultimi anni ha avuto un impatto notevole sulle aziende e sulle organizzazioni, sia dal punto di vista delle modalità di lavoro, sia nello stabilire nuovi processi e metodologie per la gestione degli edifici. Da questo punto di vista, il cosiddetto “New Normal” impone alle aziende di considerare nuove esigenze in ambito di sicurezza, affidabilità e controllo legate a un nuovo modo di concepire il lavoro e la quotidianità. 

 

New normal e hybrid work: l’impatto sul facility management 

Uno degli aspetti che ha segnato maggiormente una rottura con il passato si identifica con una nuova organizzazione del lavoro d’ufficio, che ormai può essere svolto non necessariamente in presenza. Se durante i momenti più critici della pandemia, buona parte dei lavoratori ha potuto svolgere le proprie mansioni lavorando da remoto, il ritorno alla nuova normalità combina la necessità di una programmata presenza fisica, con la flessibilità e i numerosi vantaggi del lavoro da remoto. L’Hybrid work, come viene definito, rappresenta il futuro di molte organizzazioni, con una serie di conseguenze sugli spazi, sugli asset e gli edifici che ospitano gli uffici. 

La presenza in rotazione del personale richiede, infatti, un numero inferiore di scrivanie e postazioni di lavoro. Una conseguenza importante, che ha effetti positivi sui costi fissi dell’azienda, ma che impone nuovi modi di gestire gli interventi di facility per una gestione efficiente e che tuteli la sicurezza e la salute dei lavoratori. 

Pertanto la sfida che vede coinvolte moltissime realtà aziendali è quella di organizzare in modo tempestivo e affidabile l’organizzazione, la parola d’ordine diventa flessibilità. 

 

Come si evolve il facility management 

Per far fronte ai nuovi bisogni delle aziende e dei lavoratori, il facility management deve necessariamente evolvere in modelli di organizzazione del lavoro e che tengano conto dei nuovi paradigmi. 

In particolare, una gestione efficiente di interventi e manutenzione richiede: 

  • Comunicazione fluida 

I team di lavoro, i responsabili dei processi, clienti e fornitori devono adottare canali di comunicazione che tengano possano tenere conto delle nuove modalità di lavoro da remoto. Aggiornamenti costanti, feedback e condivisione sullo stato degli interventi diventa pertanto indispensabile gestire al meglio i flussi di lavoro. 

  • Ottimizzazione delle risorse 

I piani di approvvigionamento del materiale di consumo, i tempi di esecuzione, budget e turni di lavoro vanno pianificati in funzione alla nuova organizzazione del lavoro e ai nuovi standard di igiene e sicurezza. 

  • Flessibilità e Semplificazione dei processi 

L’emergenza vissuta negli ultimi due anni ha fatto emergere la necessità di pianificare per tempo processi e procedure che consentano rapidi cambi di programmi e ri-allocazione delle risorse. 

    

Adottare i giusti strumenti di facility management per sostenere il New Normal 

Se mindset e organizzazione del lavoro sono una premessa indispensabile per far fronte alla nuova normalità post pandemica, è altresì importante dotarsi dei giusti strumenti digitali per gestire gli interventi di facility management. 

Il software PlanGei per gestire gli interventi di manutenzione è uno strumento dinamico, progettato per rispondere all’esigenza di semplificazione dei processi, con numerose funzionalità configurabili in base alle caratteristiche della singola azienda. 

Basato su cloud e disponibile nella versione per APP mobile, PlanGei si presenta con un’interfaccia intuitiva e facile da utilizzare a tutti i livelli dell’organizzazione. Uno strumento indispensabile per una programmazione efficiente degli interventi e per ottimizzare tutti i processi. 

 

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